giovedì 20 giugno 2013

Lei non ha più memoria.

Lei non ha più memoria.
Lei ha perso la strada.
Lei è persa in un sogno.
Piedi nudi sulla terra si butta nel solito viaggio:
lei pensa ai suoi figli come in un film in bianco e nero
lei pensa a quell'onda che ora l'avvolge
lei pensa a una candela
che illumina solo quello che vuole vedere.
Lei non pensa alla fiamma.
Lei non ha più memoria.
Poi più niente.




venerdì 3 maggio 2013

venerdì 5 aprile 2013

JOHN CAGE: cos'è l'arte? cos'è la musica?cos'è...?

Non ho mai avuto ambizione di decidere cos'è esattamente l'arte.
Forse non si tratta di ambizione.
Ho sempre creduto che la musica vivesse di una sacralità propria, di un ascolto solitario e individuale, di una sensazione che ci permette di decidere senza dubbi. Decido da sola ciò che è musica per me.
Decido da sola ciò che è arte per me.
La maggior parte delle persone che conosco hanno sfiorato un libro di storia dell'arte attorno agli anni delle superiori, decretando arte la pop-art, il cubismo, la fotografia e forse qualche scultura un pò diversa dalle altre.
La maggior parte delle persone crede di poter catalogare l'arte secondo criteri estetico-economici ed è per questo che non credo ci sia un grande progresso culturale a venire; pochi visitatori alle mostre, pochi conoscitori, poche parole sensate.

Beh, riguardo alla musica non credo ci sia una definizione che può contenere il termine, probabilmente lo sai solo mentre l'ascolti, e poi in realtà ciò che sai lo sai solo tu. 
La musica è un linguaggio, ma del tutto inter-personale, è un monologo che ci si presenta e con il quale dobbiamo confrontarci solo personalmente. Di fatto la musica cambia di pari passo con i nostri cambiamenti di umore, con le nostre magagne e le nostre soddisfazioni, non è quindi un linguaggio ma diciamo che può diventarlo se noi lo trasformiamo in una musica "universale".
Credo che qualche canzone abbia raggiunto un valore universale di linguaggio ed è con queste che spesso comunichiamo in maniera internazionale e mondiale (a fatica).

In ogni caso la mia idea di sogno, la leggerezza di un'idea che di giorno resta quieta e si evolve e si innalza come un origami, la sensazione di mare, un'onda che mentre arriva già se ne va, alcune montagne alte ed io riesco a volare, ci passo vicino, quasi le sfioro, ma riesco a volare, un'onda gigante che sembra rompersi eppure è infinita, riesco a vederne la schiuma, le ombre dell'acqua e son già sotto a nuotare, poi mi sembra di annaspare, scivolo, inciampo sto per cadere.
Mi sveglio.
Grazie John Cage. 





giovedì 17 gennaio 2013

La pazienza di Henri Cartier-Bresson


Ci vuole molto tempo prima che le persone trovino la loro faccia. Non sembrano nate col loro viso, la loro fronte, il loro naso, i loro occhi. Acquistano tutto con l'andare del tempo ed è una cosa lunga, bisogna aver pazienza.

Joseph Roth





fotografie #Henri Cartier-Bresson

mercoledì 9 gennaio 2013

My personal JEWEL BOX


"So che sei una donna dal modo in cui bruci dentro
Ti dirò segreti bellissimi
che non dirai a nessuno
I miei anni, la mia vita sconosciuta
Diamanti dal marciapiede dove c'erano dei vetri rotti
come questi guai che sto lasciando al vento
come zaffiri su un camion
che corre verso la fine
Come ladri, la mia sfortuna cresce
Portagioie di tristezza, preso per raccogliere le tue lacrime
risplendono illusioni cristallizzate, dimenticato, sono qui.
Portagioie di tristezza, preso per raccogliere le tue lacrime
Oh, hai lasciato alcune stelle dentro di me
Stelle hanno intrecciato l'amore dei bambini su strisce d'oro nuziale
Bottoni d'argento di promessa nascosti nelle tasche di velluto rosso sgualcito"
Jeff Buckley




                          

ph. Thomas Lelu #BUAMAI